Ecco i RISCHI di uno STRAORDINARIO STRAT-WARMING su questa ESTATE

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La meteorologia sta facendo passi da gigante e il suo grande occhio al giorno d’oggi non è più puntato solamente sul breve termine, ma si rivolge sempre più spesso al medio e anche al lungo o al lunghissimo termine. E’ noto, naturalmente, che maggiore è la lontananza temporale del periodo in valutazione è lontano, più bassa sarà l’attendibilità della previsione. Esistono diversi modelli matematici di riferimento anche per le tendenze stagionali: non vere e proprie previsioni, dunque, ma più semplicemente congetture scientifiche riguardanti anomalie climatiche che si potrebbero verificare in un periodo lontano e soprattutto ampio (come potrebbe essere per esempio un intero mese o anche un trimestre).

Tali previsioni, in soldoni, non vi diranno se pioverà o meno su una certa località, ma vi diranno la tendenza climatica su una nazione, o su una parte di essa. Fatta questa doverosa premessa, vogliamo oggi proporvi una di queste ipotesi, sicuramente al momento la più particolare: quella proposta da CFS (Climate Forecast System), un modello climatologico americano “composto”, ovvero che tiene conto dell’interazione tra l’oceano, l’atmosfera e la terra.

La mappa che vi presentiamo rappresenta le anomalie climatiche (specificatamente con riferimento alle temperature al suolo) per il mese di Agosto 2019: come potete notare dalle colorazioni azzurre, tutta l’Italia, secondo la tendenza di CFS, vedrebbe valori sotto media da 1 a 3 gradi. Nel dettaglio, sulle regioni nord-orientali e inoltre su Toscana, Umbria, Marche, le Isole maggiori e l’estremo Sud peninsulare le temperature sarebbero inferiori di circa 1 grado rispetto alla media del mese clou dell’Estate, mentre sul resto del nostro Paese i valori risulterebbero addirittura di 2 o 3 gradi sotto quella media. Stando a questa prospettiva, un vero e proprio Autunno anticipato.

Interessante infine notare, come temperature sopra la media interesserebbero quasi esclusivamente i settori settentrionali del vecchio continente, oltre alla Gran Bretagna. Potenza dello strat-warming? O solo un’ipotesi che fa rabbrividire gli amanti del caldo e delle vacanze? Tutto questo sarà da valutare, già con i prossimi aggiornamenti dei principali modelli internazionali con tendenze stagionali, ma soprattutto durante la prossima stagione estiva.

fonte: https://www.ilmeteo.it