PREVISIONI ESTATE 2020: 6 Mesi di CALDO anomalo

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I cambiamenti climatici in atto stanno avendo delle ripercussioni soprattutto sulla stagione estiva. Anche l’ESTATE 2020 rischia quindi di essere STRAVOLTA rispetto al passato con praticamente 6 mesi di CALDO anomalo. Attenzione poi agli eventi meteo ESTREMI, l’altra faccia della stessa medaglia. Scopriamo subito le ultime novità con l’AGGIORNAMENTO del CENTRO EUROPEO.

Dallo studio delle mappe stagionali del principale centro meteo europeo (ECMWF) emerge come il caldo si farà sentire già verso la fine della primavera, a maggio, preludio di quella che si preannuncia un’estate da record.

Non è da escludere infatti che si inizierà a sudare ben prima dell’inizio ufficiale della bella stagione (1 giugno) con le temperature inizieranno a salire su valori superiori alle medie su buona parte dell’Italia con i primi picchi ad oltre 30°C. Queste anomalie riguarderanno praticamente tutto il bacino del Mediterraneo ed in generale l’emisfero settentrionale, ragion per cui è lecito attendersi delle ondate di calore a ripetizione fin sul nostro Paese.
La causa principale è la maggiore ingerenza dell’anticiclone africano, (a dispetto della più temperata alta pressione delle Azzorre) principale responsabile di ondate di calore che dal cuore del deserto del Sahara raggiungono il nostro Paese.

Per questo motivo se queste prime proiezioni dovessero essere confermate, non è da escludere che si possano raggiungere e battere i tanto temuti record della famigerata estate del 2003, quando il caldo imperversò per tre mesi su tutta l’Europa.

Ad oggi gli ultimi aggiornamenti non lasciano dubbi per tutti e 3 i mesi di giugno, luglio e agosto che potrebbero essere contraddistinti da fiammate africane, in grado di portare le temperature diffusamente fino a 35°C con punte anche di 40°C e oltre, come già accaduto nelle recentissime stagioni estive. Il caldo estivo però potrebbe continuare anche a caratterizzare i mesi di settembre e ottobre e parte di novembre (come è spesso accaduto in questi ultimi anni).

C’è poi un ultimo rischio da non sottovalutare: quello degli eventi meteo estremi. Infatti l’ingresso di correnti più fresche ed instabili in discesa dal nord europa potrebbe favorire un mix potenzialmente esplosivo visto il contrasto che si verrebbe a creare con le masse d’aria calde ed umide di origine africana preesistenti. Il risultato è quello di avere violenti temporali, tornado e alluvioni lampo.

Al momento anche i successivi mesi di settembre e ottobre sono previsti con valori termici spesso oltre le medie, una prosecuzione insomma della stagione estiva..

 

FONTE: www.ilmeteo.it